CRESCENDO

di Dror Zahavi (Germania / 2019 / Musicale, Drammatico / 102')

25, 26, 27, 28 gennaio

Quando ad Eduard Sporck, direttore e musicista di fama mondiale, viene proposto di costituire, per un unico concerto, un’orchestra composta da giovani palestinesi e israeliani, inizia per lui una sfida che va oltre il raggiungimento della perfezione artistica. Divisi da un odio insanabile, cresciuti in un clima di guerra e aggressività, i musicisti non riescono a fare squadra tra loro e i due violinisti, la fiera palestinese Layla e il vanitoso israeliano Ron, guidano idealmente le due fazioni ostili, mettendo in luce il conflitto che li separa. Grazie alla tenacia di Sporck e al potere aggregante della musica, quella che sembra essere una missione senza speranza lascia però gradualmente spazio all’illusione che comprensione reciproca, amicizia e forse anche amore tra le due parti possano essere un giorno possibili.

Scheda tecnica

  • Titolo Originale

    Crescendo

  • Regia

    Dror Zahavi

  • Paese, anno

    Germania,2019

  • Genere

    Drammatico

  • Durata

    102'

  • Sceneggiatura

    Art Bernd, Alice Brauner, Stephen Glantz, Volker Kellner, Marcus O. Rosenmüller, Johannes Rotter, Dror Zahavi

  • Fotografia

    Gero Steffen

  • Colonna sonora

    Martin Stock

  • Montaggio

    Fritz Busse

  • Interpreti

    Peter Simonischek, Bibiana Beglau, Daniel Donskoy, Sabrina Amali, Mehdi Meskar

Recensione

Il film è liberamente tratto dalla storia della West – Eastern Divan Orchestra, fondata nel 1999 dal direttore d’orchestra Daniel Barenboim e dallo studioso Edward Said, concepita come uno spazio dove musicisti provenienti da Paesi in lotta potessero mettere da parte l’angoscia, il tormento e l’odio, per concentrarsi sulla musica e sulla passione per essa. Un luogo che è poi diventato motivo di confronto e avvicinamento tra persone nate e cresciute sapendo di dover essere divise. Zahavi costruisce un dramma sull’accettazione dell’altro e sul potere di condivisione e riconciliazione che ha la musica, un concerto in tempo di guerra, realizzato da giovani da parti opposte e inconsapevoli di un conflitto. Un ponte tra due popoli lontani e divisi, fatto di note, brani e un talento innato. Crescendo – #makemusicnotwar si fa portavoce di un messaggio umanitario, un’opera che contribuisce a quei tentativi e a quegli sforzi mondiali per raggiungere la pace in una terra tormentata da decenni.

Il trailer, interamente senza dialogo, accompagnato da una straordinaria musica incalzante, prima divisa, poi suonata insieme dai due primi violini, sta a simboleggiare la divisione netta che separa i due territori. Una separazione che nella musica, come suggerisce il film, può cercare di sanarsi. Attraverso la preparazione del concerto e l’autoanalisi a cui il maestro porta i ragazzi, l’odio si trasforma in un’umanità commovente e a volte straziante, in un pensiero politico individuale e collettivo che va oltre qualsiasi pregiudizio.

Giorgio Terranova, www.cinematographe.it