FUCILATELI

un film di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato (Italia / Documentario / 2019)

venerdì 29/11/19 - ore 20.30
saranno presenti gli autori

Prezzi riservati ai Soci
Intero: 6,5 euro
Ridotto: 5,5 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Prezzi al pubblico
Intero: 7 euro 
Ridotto: 6 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Recensione

Saranno presenti gli autori.
In collaborazione con il comune di Schio.

“Qui si fucila senza pietà!”. Così diceva nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto il vescovo di Treviso, monsignor Andrea Giacinto Longhin, premiato con la croce al merito per il suo attivismo nel soccorso durante la prima Guerra mondiale, al prevosto di Montebelluna (Tv). Proprio alla vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni avvenute fra il 1915 e il 1919, sul fronte dei nostri soldati impegnati nella Grande Guerra, è dedicato il documentario Fucilateli, scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato.
Il film, che ha patrocinio del ministero della Difesa e certificazione storico-scientifica dell’Università degli studi di Padova, chiude idealmente, dopo 100 anni di dubbi, i lavori della Commissione d’inchiesta presieduta dal generale Carlo Caneva e promossa dall’allora presidente del consiglio Vittorio Emanuele Orlando, istituita nel gennaio 1918 per indagare su cause e responsabilità del disastro di Caporetto e chiusa nei primi mesi del 1919.
Soprattutto nei mesi bui dopo la disfatta, tante persone dalla storia più disparata furono oggetto di fucilazione, spesso sommaria. Nessuna cerimonia di sepoltura o commemorazione. Tombe spesso senza nome. Come emerge dal documentario, in alcuni casi furono vittime di giudizi arbitrari, spesso da parte di uomini psicologicamente instabili; in altri casi furono responsabili reali di omicidi e di violenze spesso efferate anche contro i civili; in altri, uomini che disertarono, si automutilarono o si vendettero come spie al nemico.
La voce narrante è del giornalista e regista Stefano Amadio. Intervengongo il professor Marco Mondini dell’Università degli Studi di Padova, il procuratore militare Marco De Paolis, Irene Guerrini e Marco Pluviano, esperti di pena capitale durante il primo conflitto mondiale.