IL GRUFFALO’ & IL GRUFFALO’ E LA SUA PICCOLINA

un film di Jakob Schuh e Max Lang; Johannes Weiland e Uwe Heidschötter (Gran Bretagna/Animazione-Ragazzi/ 27' + 27')

mercoledì 27/12 - ore 16
giovedì 28/12 - ore 16

Prezzi riservati ai Soci
Intero: 6,5 euro
Ridotto: 5,5 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Prezzi al pubblico
Intero: 7 euro 

Ridotto: 6 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Recensione

GRUFFALO’

Il Gruffalò è la magica ed incredibile storia di un topo che, per sopravvivere agli incontri con tre predatori della foresta, deve far appello a tutta la sua intelligenza ed astuzia. E il topo di intelligenza ne ha da vendere! Inganna i tre predatori, una volpe, un serpente e un gufo, con l’invenzione di una creatura spaventosa e terribile, che nessuno ha mai visto ma che il topo sostiene essere sua amica: il Gruffalò. Il topo se la cava sempre finché, in un angolo di bosco, incontra incredibilmente la creatura della sua fantasia. Con un altro abilissimo colpo di astuzia riuscirà anhe stavolta a salvarsi dalle terribili fauci del Gruffalò. Una storia che racconta in modo originale e divertente l’importanza di saper sfruttare al massimo le proprie capacità, al di là delle dimensioni e della ferocia di chi di ha di fronte. 

 

GRUFFALO’ E LA SUA PICCOLINA

Alcuni anni sono passati e il Gruffalò vive in una grotta ai margini della foresta con la sua piccolina. La figlia del Gruffalò sta crescendo e vuole conoscere ed esplorare il mondo, ma il padre, preoccupato per la sua sicurezza, la mette in guardia sui pericoli della foresta e soprattutto sulla presenza del “Grande Topo Cattivo”. Incurante degli avvertimenti paterni, una notte la piccola si avventura nei boschi. Incontra un serpente malvago, un gufo pignolo e una volpe codarda e un piccolo topo che non somiglia per niente al “Grande Topo Cattivo” dei racconti di papà Gruffalò. Anche in questo caso il topo deve dar fondo a tutta la sua ingegnosità per convincere, spaventare ed infine allontanare la figlia del Gruffalò che, correndo, rientra al sicuro e al calduccio tra le braccia del suo grosso papà.