GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI
Mercoledì 08 agosto - ore 21.00
Anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra
via Pasubio, 52 – Schio (VI)
In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.
Arthur Dent è un tranquillo abitante del pianeta Terra che non si è mai chiesto cosa ci sia oltre la galassia e che improvvisamente si trova a vivere il giorno peggiore e più sconvolgente della sua vita.
Una mattina scopre che la sua casa sta per essere abbattuta da un bulldozer, il suo miglior amico in realtà è un extraterrestre in missione sulla terra e il Pianeta Terra sta per essere distrutto. L’unica speranza che gli resta è fuggire via prima che sia troppo tardi.
Un esilarante e rocambolesco viaggio per lo spazio farà comprendere ad Arthur il senso della vita e che nell’universo non c’è niente di più utile di un asciugamani e infine che le regole per sopravvivere sono tutte inserite nella “Guida galattica per autostoppisti”…
Scheda tecnica
Titolo Originale
The hitchhiker’s guide to the galaxy
Regia
Garth Jennings
Paese, anno
U.S.A. e Gran Bretagna,2005
Genere
Commedia, Fantascienza
Durata
109'
Sceneggiatura
Karey Kirkpatrick, Douglas Adams
Fotografia
Igor Jadue-lillo
Colonna sonora
Joby Talbot
Montaggio
Niven Howie
Interpreti
Martin Freeman,Mos Def, Sam Rockwell, Zooey Deschanel, Bill Nighy, John Malkovich, Steve Pemberton, Warwick Davis
Recensione
Guida galattica per autostoppisti è un racconto surreale e spesso grottesco, un’orgia di personaggi bizzarri e strampalati che hanno la comune funzione di sottolineare con semplice ma tagliente ironia come l’essere umano passi gran parte della sua esistenza a preoccuparsi per cose decisamente marginali e a sopravvalutare la propria importanza nel quadro generale dell’universo.Grande merito della riuscita della pellicola va certamente tributato al regista Garth Jennings, abile a gestire un materiale così vasto e complesso, ma anche agli attori protagonisti (in particolare Martin Freeman e Sam Rockwell), che caratterizzano superbamente i propri personaggi senza mai fare rimpiangere i corrispettivi cartacei. Inappuntabili anche le musiche, in particolare l’esilarante canzone che accompagna il prologo, perfetta per predisporre lo spettatore agli spassosi e deliranti eventi che seguiranno. Guida galattica per autostoppisti è un film a suo modo unico e irripetibile, in cui la mera trama è solo un pretesto per trasmettere un messaggio di pace, serenità e condivisione, che in tempi di ansia e isteria collettive è ancora oggi più attuale e necessario che mai. Una trasposizione fedele e rispettosa, che coglie lo spirito dell’opera originale senza mai snaturarla o limitarla, rendendo così naturale il passaggio da carta a pellicola. Un film consigliato e raccomandato sia ai conoscitori dell’opera di Adams, che ritroveranno su schermo la magia del racconto che li ha accompagnati e formati, sia ai neofiti, che saranno inevitabilmente spronati a fare la conoscenza di una saga letteraria fondamentale e per certi versi illuminante. Fra situazioni paradossali e apparentemente demenziali, come robot depressi, complotti orditi da topi, computer che impiegano milioni di anni per elaborare una risposta e astronavi che viaggiano a “improbabilità infinita”, possiamo così trovare l’ispirazione per vivere la nostra vita con un approccio più sereno, ironico e in fondo anche più costruttivo.

