MAIGRET E IL CASO SAINT FIACRE

un film di Jean Delannoy (Francia / 1959 / Giallo / 101’)

venerdì 17/05 - ore 19.00 e 21.30
Spettacoli in Versione Originale Sottotitolata

Intero: 7 euro
Ridotto: 6 euro (prezzo riservato ai Soci)

Recensione

Soggetto: dal romanzo L’affare Saint-Fiacre di Georges Simenon. Sceneggiatura: Jean Delannoy e Rodolphe-Maurice Arlaud. Fotografia: Louis Page. Montaggio: Henri Taverna. Musiche: Jean Prodromidès. Scenografia: René Renoux. Interpreti: Jean Gabin (Jules Maigret), Michel Auclair (Maurice de Saint-Fiacre), Valentine Tessier (la contessa de Saint-Fiacre), Jacques Morel (Maître Mauléon), Michel Vitold (l’abate Jodet), Gabrielle Fontan (Marie Tatin), Jean-Pierre Granval (il giornalista), Camille Guérini (Gaulthier). Produzione: Jean-Paul Guibert per Cinétel, Pretoria Film, Filmsonor, Intermondia Film, Titanus. Durata: 101′

Secondo Maigret – dopo il successo di Il commissario Maigret (Maigret tend un piège) dell’anno precedente – per Delannoy e Gabin. La scelta cade su uno dei romanzi più celebri della serie, fino ad allora mai portati sul grande schermo. Sono le pagine del ritorno del commissario ai luoghi aviti, vicino a Moulins, presso il castello dove il padre faceva il fattore. Chiamato dalla contessa de Saint-Fiacre, sua amica d’infanzia, Maigret si trova di fronte a un caso particolamente complicato: un biglietto anonimo annuncia la morte, per l’indomani, della contessa. Che puntualmente, il giorno successivo, viene trovata morta… Atmosfere tra il lugubre e nostalgico e Gabin ancora perfetto nel ruolo, con la sua faccia perbene anteguerra, di ruvida estrazione contadina, ormai scolpita nella memoria collettiva come IL Maigret cinematografico.