MARIE CURIE

di Marie Noelle (Francia / 2019 / Storico / 95’)

Giovedì 02 luglio, ore 21.30

Anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra
via Pasubio, 52 – Schio (VI)

In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.

Recensione

Maria Salomea Skłodowska, di origine polacca ma naturalizzata francese, è interpretata da una meravigliosa Karolina Gruszka, che nella sua apparente fragilità è una donna d’acciaio. Sfida le convenzione dell’epoca, riuscendo a dimostrare ai suoi colleghi – tutti uomini dell’Accademia di Francia – come la scienza sia patrimonio di tutti, senza alcuna appartenenza al sesso. Visto con gli occhi di ora, questa storia potrebbe essere non così forte, ma bisogna inquadrare il personaggio negli anni in cui ha vissuto. Gli stessi di Albert Einsten, che appare in un breve frammento. Marie è anche madre tenera di due bambine e moglie fedele di Pierre, suo compagno anche nella ricerca. Dopo la morte del marito avrà una relazione clandestina con il collega Paul Langevin, che la metterà in difficoltà davanti agli occhi del mondo, dopo una campagna diffamatoria della stampa.

La regista fa muovere tutti i suoi protagonisti alternando un colore neutro al blue chiaro, richiamo del radio e polonio che furono oggetto dei suoi studi. La vita privata di Marie è in primo piano nella narrazione, forse un filino troppo. Il tema romantico sembra, soprattutto nel finale, troppo dominante. Tuttavia, Marie Noëlle riesce a mettere in evidenza in modo appropriato la forza di una donna e madre che ha contribuito con le sue scoperte al progredire della scienza. Bisogna ricordare che Marie Curie intenzionalmente decise di non depositare il brevetto internazionale per il processo di isolamento del radio, preferendo lasciarlo libero, sfidando anche le leggi del capitalismo emergente.

Ottima la fotografia firmata dal direttore della fotografia Michal Engler, che lascia spazio a immagini oniriche e poetiche. La protagonista Karolina Gruszka buca la schermo e recita con rigore, rendendo grazia al suo personaggio. Pur non essendo un film perfetto, “Marie Curie” è il film del momento, per ricordare a tutti quanto sia importante il rigore della scienza nei momenti difficili che stiamo vivendo.

Ivana Faranda www.ecodelcinema.it