MULHOLLAND DRIVE

un film di David Lynch

Venerdì 19 novembre - ore 19.00 e 21.30
Sabato 20 novembre - ore 18.00

Mulholland Drive, uno degli indiscussi capolavori della fase matura dell’arte di David Lynch, nonostante e forse proprio attraverso l’ormai celebre ‘enigmaticità’ della sua struttura, possiede tutti gli ingredienti del ‘romanzo dell’‘abbandono’, esaltati da un’atmosfera noir particolarmente in sintonia con un progetto narrativo così centrato sui sentimenti. Perché il noir non è solo un genere di narrazione che fa perno sul delitto, sulla colpa, sul mistero: al suo interno, si agita sempre Eros, con la sua cieca forza distruttiva e i suoi labirinti di passioni. 

Recensione

Comunque si voglia rendere conto della trama del film, risulta sempre più chiaro, via via che il film procede verso la sua conclusione (o retrocede, se si preferisce, verso il suo punto di partenza), che Lynch ha immaginato uno spazio onirico, o uno spazio immaginale, muovendo da una catastrofe sentimentale, dalla perdita di un Eden amoroso. Due donne bellissime si amavano, fino al giorno in cui una delle due ha messo fine alla storia, imboccando una strada nuova, e lasciando l’altra sulla sua spiaggia solitaria, nello strazio interminabile dei suoi giorni dell’abbandono.

1. Prestate particolare attenzione all’incipit del film: almeno due indizi vengono svelati prima dei titoli di testa.
2. Fate attenzione alla comparsa del paralume rosso.
3. Riuscite a sentire il titolo del film per il quale Adam Kesher sta facendo i provini alle attrici?
Viene nominato ancora?
4. Un incidente è un evento terribile… notate qual è il luogo dell’incidente.
5. Chi consegna una chiave – e perché?
6. Notate la vestaglia, il posacenere, la tazza di caffè.
7. Cosa si sente, si comprende e si deduce al club ‘Silencio’?
8. Camilla è stata aiutata dal suo solo talento?
9. Osservate in quali circostanze appare l’uomo sul retro di Winkie’s.
10. Dov’è la zia Ruth?
I dieci indizi sono stati stilati da David Lynch nel 2002 in occasione di un concorso indetto dal quotidiano inglese “The Observer”, che invitava i suoi lettori a fornire la loro interpretazione di Mulholland Drive, e sono poi confluiti negli extra dell’edizione speciale del film in Dvd.