SKI – IL PIÙ GRANDE SKI TOUR DI SEMPRE
(Norvegia / 2025 / Documentario / 95’)
Venerdì 06 marzo – ore 20.30
PREMIO DEL PUBBLICO AL 73° TRENTO FILM FESTIVAL
In collaborazione con Club Alpino Italiano – Sezione di Schio
Ingresso ridotto per i soci CAI
Il film dello sciatore e regista norvegese, oltre ad avere in dotazione un’indubbia qualità e un livello impattante delle immagini, capace di regalare al fruitore uno show adrenalinico, spettacolare e coinvolgente, ha dalla sua parte anche una vicenda, delle dinamiche e delle implicazioni interessanti per quanto concerne la componente narrativa e drammaturgica, che vanno al di là della cronaca più o meno avvincente di un’impresa sportiva.
Recensione
SKI – Il più grande Ski Tour di sempre è un film affascinante, con una serie di spunti che nascono dal background dell’autore, un filmmaker autodidatta e freeskier professionista che si guadagna da vivere grazie a questa combinazione. Eletto due volte sciatore europeo dell’anno, Schirmer si è fatto un nome come popolare YouTuber e atleta di talento, realizzando cortometraggi dedicati allo sci che hanno ottenuto milioni di visualizzazioni sul suo canale. In tal senso, sul piano estetico, formale e ritmico questo suo primo lungometraggio ne rappresenta un’estensione. Diverso il discorso sulla scrittura. È lì che c’è stato un evidente upgrade, con l’autore che ha attinto al suo vissuto, alle sue esperienze personali e professionali, ma anche ai suoi affetti per portare sul grande schermo una storia di sport e di amicizia. Queste si fondono nel plot, mescolandosi senza soluzione di continuità, per mostrare gli effetti dello scontro tra il mondo ipercommerciale dello sci in freeride professionale con i modi puristi e misantropici dell’alpinismo. Ciò avviene quando lo stesso Schirmer scopre che il suo solitario amico d’infanzia si sta imbarcando in un tour sciistico senza precedenti, e che non ha intenzione di dirlo ad anima viva. Si tratta di Vegard Rye, altro straordinario talento scandinavo, che si sta allenando per scalare e scendere con gli sci 27 montagne in una sola volta. Per riuscire a compiere questa impresa disumana, Vegard si isola da amici e familiari, vive come un eremita e dedica la sua intera esistenza a migliorare se stesso.
Nikolai vuole condividere la storia del suo amico con il mondo, dicendo a tutti che si tratta del “più grande Ski Tour di sempre” (da qui il titolo). Vegard lascia a malincuore che Nikolai e la sua troupe lo seguano con una telecamera, in onore della loro amicizia. Il resto lo lasciamo a una visione che regalerà momenti divertenti e altri decisamente più seri, in un susseguirsi di cambi di registro che assecondano gli sviluppi della vicenda.
Francesco Del Grosso, cineclandestino.it

