SUNSET

un film di Andrew Haigh

02, 03, 04 aprile 2019

Sunset è una pellicola drammatica incentrata sulla storia di Irisz Leiter, una ragazza appena uscita dall’orfanotrofio, che nutre il sogno di diventare una sarta. Nel 1913 si trasferisce a Budapest dove spera di essere presa a lavorare in un famoso negozio di cappelli, che tanti anni prima apparteneva alla sua famiglia. Ma il nuovo proprietario, l’ex socio dei genitori ormai defunti, non vuole assumere la protagonista e lei è costretta a cavarsela da sola. Improvvisamente Irisz scopre di avere un fratello di cui non conosceva l’esistenza. Questa notizia la porta a decidere di dedicare tutto il suo tempo alla ricerca dell’unico parente che le è rimasto, venendo cosi a conoscenza di oscuri segreti di famiglia. Fa da sfondo alle vicende un periodo cupo nel quadro della storia mondiale, che si sta dirigendo verso un’imminente guerra.

Scheda tecnica

  • Titolo Originale

    Napszállta

  • Regia

    Laszlo Nemes

  • Paese, anno

    Ungheria ,2018

  • Genere

    Drammatico

  • Durata

    144'

  • Sceneggiatura

    László Nemes, Clara Royer, Matthieu Taponier

  • Fotografia

    Mátyás Erdély

  • Colonna sonora

    László Melis

  • Montaggio

    Matthieu Taponier

  • Interpreti

    Juli Jakab, Vlad Ivanov, Evelin Dobos, Marcin Czarnik, Judit Bárdos, Benjamin Dino

Anticipazioni

Il premio Oscar László Nemes torna al film storico con Sunset, di cui sono state rilasciate le prime immagini.
Dopo essere stato acclamato a Cannes per Il figlio di Saul, dramma sull’Olocausto grazie al quale ha anche ricevuto il premio Oscar per il miglior film straniero, László Nemes farà un salto nel passato raccontando il periodo che ha preceduto la Prima Guerra Mondiale.
In un’intervista con la stazione radio ungherese Radio Tilos, Nemes ha confermato che in Sunset si riunirà con l’attrice Juli Jakab, che interpreterà la protagonista Írisz Leiter. Insieme alla Jakab, il cast vedrà anche la presenza di Vlad Ivanov nei panni di Oszkar. László Nemes collaborerà nuovamente anche con Matyas Erdely, già splendido direttore della fotografia ne Il figlio di Saul.**
Il nuovo film parla di una civiltà a un bivio. Nel cuore dell’Europa, all’apice del progresso e della tecnologia, anche se non scritta nelle pagine di storia, la vicenda personale di una giovane donna diventa il riflesso della nascita del Ventesimo secolo. Il film segue la sua protagonista Irisz da molto vicino, consentendo così un approccio intimo al dramma.
“Fin dal principio — ha detto il regista — avevo immaginato questo film come un modo per calare lo spettatore nel labirinto irto di ostacoli che la protagonista percorrerà, non solo alla ricerca del fratello ma anche del significato del mondo che intende scoprire.” ***


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** www.cinematographe.it
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