THE ELEPHANT MAN

Un film di David Lynch (U.S.A. / 1980 / 124')

Venerdì 09/10/20 - ore 19.00, 21.30
Sabato 10/10/20 - ore 16.00

Prezzi riservati ai Soci
6 euro

Prezzi al pubblico
Non soci: 7 euro 

Recensione

Soggetto: dai libri The Elephant Man and Other Reminiscences (1923) di Frederick Treves e The Elephant Man: A Study in Human Dignity (1971) di Ashley Montagu. Sceneggiatura: Christopher De Vore, Eric Bergren, David Lynch. Fotografia: Freddie Francis. Montaggio: Anne V. Coates. Scenografia: Stuart Craig, Robert Cartwright. Mus.: John Morris. Interpreti: Anthony Hopkins (Frederick Treves), John Hurt (John Merrick), Anne Bancroft (Mrs. Kendal), John Gielgud (Carr Gomm), Wendy Hiller (Madre Shead), Freddie Jones (Bytes), Michael Elphick (guardiano notturno), Hannah Gordon (Mrs. Treves), Helen Ryan (Princess Alex), John Standing (Fox). Produzione: Jonathan Sanger per Brooksfilms. DCP. Durata: 124’
Restaurato nel 2020 da StudioCanal a partire dal negativo originale con la supervisione di David Lynch


La storia di John Merrick, l’uomo elefante, il freak della Londra vittoriana proto-industriale, deformato dalla malattia ridotto a fenomeno da baraccone. Un film epocale, che ha cambiato le regole dell’horror, invertendo le dinamiche tra ‘mostro’ e spettatore: chi ha paura di chi?“. Non meno ancestrale e traumatico di Eraserhead, Ibrido e tragicomico come il suo protagonista, da una parte trascina al pianto il grande pubblico e dall’altra fa saettare schegge di orrido e memorie di Tod Browning” (Roy Menarini). Il restauro esalta il bianco e nero del grande Freddie Francis, dando nuova forza a questa attualissima riflessione sullo sguardo e sull’orrore, messa in scena da uno dei registi più visionari della storia del cinema.