THE TRUTH

di Kirokazu Kore-Eda (Giappone, Francia / 2019 / Drammatico / 106')

21, 22, 23 gennaio

Fabienne (Catherine Deneuve) è una star del cinema francese circondata da uomini che la adorano e la ammirano. Quando pubblica la sua autobiografia, la figlia Lumir (Juliette Binoche) torna a Parigi da New York con marito (Ethan Hawke) e figlia. L’incontro tra madre e figlia si trasformerà velocemente in un confronto: le verità verranno a galla, i conti saranno sistemati, gli amori e i risentimenti confessati.

Scheda tecnica

  • Titolo Originale

    La Vérité

  • Regia

    Hirokazu Koreeda

  • Paese, anno

    Francia, Giappone,2019

  • Genere

    Drammatico

  • Durata

    106'

  • Sceneggiatura

    Hirokazu Koreeda, Léa Le Dimna

  • Fotografia

    Eric Gautier

  • Colonna sonora

    Alexei Aigui

  • Montaggio

    Hirokazu Koreeda

  • Interpreti

    Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Ludivine Sagnier, Roger Van Hool

Recensione

Il primo film europeo del giapponese Kore-Eda Hirokazu è stato scelto da Alberto Barbera per inaugurare la 76a Mostra D’Arte Cinematografica di Venezia 2019. La decisione è ricaduta su un film certamente di altissimo profilo, considerato il prestigio del cast e il fatto che l’ultimo film di Kore Eda è stato la Palma d’Oro, Un affare di famiglia. Che si tratti di un atto di fiducia lo dimostra che si tratta del primo film di produzione non americana ad aver aperto il festival veneziano dopo Baaria di Giuseppe Tornatore, che inaugurò l’edizione del 2009.

“Apprendo con gioia immensa – ha dichiarato il regista Hirokazu Kore-eda – che il mio nuovo film The Truth sia stato selezionato per l’apertura del concorso della Mostra di Venezia. Sono estremamente onorato. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutto lo staff della Mostra. Le riprese si sono svolte lo scorso autunno a Parigi in dieci settimane. Come già è stato ufficialmente annunciato, il cast è prestigioso, e il film racconta una piccola storia di famiglia che si sviluppa principalmente in una casa. È all’interno di questo piccolo universo che ho provato a far vivere i miei personaggi con le loro menzogne, orgogli, rimpianti, tristezze, gioie e riconciliazioni. Spero sinceramente che il film vi piaccia”. “Per il primo film realizzato al di fuori del suo Paese – ha dichiarato il direttore Alberto Barbera – Kore-eda ha avuto il privilegio di poter lavorare con due grandi star del cinema francese. L’incontro fra l’universo personale dell’autore giapponese più significativo del momento, e due attrici tanto amate come Catherine Deneuve e Juliette Binoche, ha dato vita a una poetica riflessione sul rapporto madre-figlia e il complesso mestiere d’attrice”.

“Per realizzare questo film – continua il regista Kore-eda – mi sono interrogato sulla vita dell’attore. Che tipo di esistenza conduce? Quali sono le sue emozioni? Come fa a piangere o a ridere in scena? Dove prende l’energia per creare un ruolo? Ho scritto una sceneggiatura, ancora da ultimare, partendo da queste domande. Quindici anni fa scrissi sullo stesso tema una pièce teatrale, un atto unico ambientato nel camerino di un teatro. Sono tornato su quel progetto, ne ho parlato con Juliette Binoche, in visita in Giappone, e abbiamo deciso insieme di farne un film. L’ho lasciato decantare ancora un po’ nel cassetto e poi, recuperata l’energia necessaria, l’ho ripescato e ho deciso di ambientarlo in Francia. È allora che avuto l’idea di raccontare la storia di una madre e di una figlia che non è riuscita a realizzare il sogno di diventare attrice”.

 

Marzia Gandolfi   – mymovies.it