VERTIGO – LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

un film di Alfred Hitchcock (U.S.A. / 1958 / 128')

Venerdì 20 dicembre - ore 19.00 e 21.30
sabato 21 dicembre - ore 16.00 e 18.30
Versione Originale Sottotitolata in italiano

Prezzi riservati ai Soci
Intero: 6,5 euro
Ridotto: 5,5 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Prezzi al pubblico
Intero: 7 euro 
Ridotto: 6 euro (over 65 anni, under 14 anni)

Recensione

Sceneggiatura: Alec Coppel, Samuel Taylor, dal romanzo D’entre le morts di Pierre Boileau e Thomas Narcejac. Fotografia: Robert Burks. Montaggio: George Tomasini. Musiche: Bernard Herrmann. Scenografia: Hal Pareira, Henry Bumstead. Costumi: Edith Head. Interpreti e personaggi: James Stewart (Scottie), Kim Novak (Madeleine/Judy), Barbara Bel Geddes (Midge), Tom Helmore (Gavin Elster), Ellen Corby (padrona dell’hotel), Konstantin Shayne (proprietario della libreria), Raymond Bailey (medico). Produzione: Alfred Hitchcock per Paramount. Durata: 128′

Nuovo restauro in 4K, realizzato nel 2018 in occasione del 60° anniversario del film, a partire dal negativo originale VistaVision.

“Nell’odissea dello spazio e del tempo, miseri amanti, immersi nella spirale di una città, San Francisco, vivono nel desiderio sempre umiliato di un paradiso terrestre impossibile” (Maurizio Del Ministro). Capolavoro tra i capolavori hitchockiani degli anni Cinquanta, di tutti il più esistenziale: sotto la vernice del Technicolor serpeggia il senso del disagio, dell’umana inadeguatezza, della ragione inservibile, delle passioni inutili, d’una tristezza che Truffaut arrivò a chiamare necrofilia. “Perché ci si insinua un sospetto: forse il solo amore eterno di cui siamo capaci è quello per chi non ci appartiene più. L’amore che non muore è l’amore per un fantasma” (Gianni Amelio). Il cinema, ovvero rendere tangibili le regole dell’attrazione: per il vuoto, per la schiena di Kim Novak bordata di seta verde.